Vai al contenuto

Domande · Cheratocono e cornea

Quando si tratta il cheratocono?

In breve La vista si corregge con occhiali o lenti a contatto ogni volta che serve. Il cross-linking si valuta invece quando il cheratocono sta evolvendo, soprattutto nei giovani: correggere la vista e frenare l'evoluzione sono obiettivi diversi.

Come si decide se intervenire

L'oculista confronta nel tempo le mappe della cornea, chiamate topografie. Questi esami aiutano a capire se la cornea sta cambiando e se è opportuno proporre un trattamento.

Non basta quindi avere una diagnosi di cheratocono per indicare il cross-linking. Contano l'andamento documentato e la situazione individuale, insieme alla correzione necessaria per le attività quotidiane.

Che cosa fa il cross-linking

Il trattamento usa gocce di riboflavina, cioè vitamina B2, e luce ultravioletta per rendere più resistente il tessuto della cornea e frenare l'evoluzione. Non fa tornare la vista di prima e non sostituisce gli occhiali o le lenti a contatto.

Nei casi gravi si possono valutare anelli inseriti nella cornea, chiamati intrastromali, oppure un trapianto di cornea.

Quando si può aspettare

Se il cheratocono è stabile, spesso bastano correzione e controlli. In genere tende ad arrestarsi spontaneamente verso i 40 anni, ma è il confronto degli esami a orientare la scelta, non la sola età.

Per saperne di più: Il cheratocono.

Dove fare una visita

Per una visita può rivolgersi a uno dei tre studi: chiami il numero dello studio più comodo per lei. Come si prenota.

  1. Avezzano

    Dott. Vincenzo Ciciarelli

    Via M. Kolbe, 23/a · Poliambulatorio Polimed

    331 442 2742

  2. Montesilvano

    Dott.ssa Giada D'Onofrio

    Viale Abruzzo, 7

    379 282 1088

  3. Ortona

    Dott. Olgers Koci

    Via Papa Giovanni XXIII, 80

    353 476 7387

Informazioni a cura dei medici di OmniaVision — il team. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Queste informazioni servono a capire, non a decidere da soli: non sostituiscono la visita, e ogni occhio fa storia a sé.