Domande · Cheratocono e cornea
Quando si tratta il cheratocono?
Come si decide se intervenire
L'oculista confronta nel tempo le mappe della cornea, chiamate topografie. Questi esami aiutano a capire se la cornea sta cambiando e se è opportuno proporre un trattamento.
Non basta quindi avere una diagnosi di cheratocono per indicare il cross-linking. Contano l'andamento documentato e la situazione individuale, insieme alla correzione necessaria per le attività quotidiane.
Che cosa fa il cross-linking
Il trattamento usa gocce di riboflavina, cioè vitamina B2, e luce ultravioletta per rendere più resistente il tessuto della cornea e frenare l'evoluzione. Non fa tornare la vista di prima e non sostituisce gli occhiali o le lenti a contatto.
Nei casi gravi si possono valutare anelli inseriti nella cornea, chiamati intrastromali, oppure un trapianto di cornea.
Quando si può aspettare
Se il cheratocono è stabile, spesso bastano correzione e controlli. In genere tende ad arrestarsi spontaneamente verso i 40 anni, ma è il confronto degli esami a orientare la scelta, non la sola età.
Per saperne di più: Il cheratocono.
Dove fare una visita
Per una visita può rivolgersi a uno dei tre studi: chiami il numero dello studio più comodo per lei. Come si prenota.
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Avezzano
Dott. Vincenzo Ciciarelli
Via M. Kolbe, 23/a · Poliambulatorio Polimed
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Montesilvano
Dott.ssa Giada D'Onofrio
Viale Abruzzo, 7
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Ortona
Dott. Olgers Koci
Via Papa Giovanni XXIII, 80
Informazioni a cura dei medici di OmniaVision — il team. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.
Queste informazioni servono a capire, non a decidere da soli: non sostituiscono la visita, e ogni occhio fa storia a sé.
