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Visite ed esami

Visite ed esami

Cosa succede durante una visita oculistica e a cosa servono gli esami che l'oculista può chiedere, spiegato in parole semplici.

La visita oculistica completa

È il punto di partenza per quasi tutto: un controllo periodico, un disturbo nuovo, una malattia da seguire nel tempo. Si parla di cosa la porta in visita, si misura quanto vede, si controlla la pressione dell'occhio e si guardano la parte davanti e il fondo dell'occhio. Alla fine l'oculista le spiega cosa ha visto e, se serve, quali esami fare.

Gli esami più comuni

Non tutti gli esami servono a tutti, e non tutti si fanno nella stessa visita: l'oculista sceglie quelli utili per il suo caso. Quando chiama per prenotare, lo studio le dice quali esami si possono fare in sede.

Quanto vede e la misura del difetto

Si leggono lettere o simboli sempre più piccoli, prima senza e poi con le lenti di prova, un occhio alla volta. Spesso uno strumento misura in pochi secondi miopia, ipermetropia e astigmatismo, e il risultato si rifinisce con le lenti. È così che si arriva alla gradazione degli occhiali.

La pressione dell'occhio (tonometria)

Si misura la pressione del liquido all'interno dell'occhio, che è diversa dalla pressione del sangue. Si fa con un leggero soffio d'aria oppure con uno strumento che si appoggia un attimo sulla superficie dell'occhio dopo una goccia di anestetico. È uno dei controlli che contano di più dopo i 40 anni, per il glaucoma.

La lampada a fessura

È il microscopio dell'oculista: lei appoggia mento e fronte, e il medico osserva l'occhio con una sottile lama di luce. Si vedono palpebre, superficie dell'occhio, cornea, iride e cristallino, dove si forma la cataratta.

Il fondo dell'occhio, con le gocce

Per guardare bene retina, macula e nervo ottico si mettono delle gocce che allargano la pupilla, e si aspetta che facciano effetto. Dopo, per alcune ore, la vista da vicino resta annebbiata e la luce dà fastidio: non si guida, quindi è meglio venire accompagnati e portare occhiali da sole. Ne parliamo in Si può guidare dopo una visita con le gocce?

OCT (tomografia ottica)

È una specie di fotografia «in sezione» della retina e del nervo ottico, fatta con la luce: lei guarda un punto luminoso per pochi secondi e lo strumento non tocca l'occhio. Mostra strati che a occhio non si vedono. Si usa per la macula, per il diabete e per seguire il glaucoma nel tempo.

Topografia corneale

Disegna una mappa a colori della forma della cornea, la parte trasparente davanti all'occhio. Serve a riconoscere e seguire il cheratocono, a studiare l'astigmatismo, prima della chirurgia refrattiva e per alcune lenti a contatto.

Campo visivo

Misura quanto vede ai lati mentre guarda dritto davanti a sé. Lei fissa un punto e preme un pulsante ogni volta che vede comparire una piccola luce, un occhio alla volta. Chiede un po' di attenzione. Serve soprattutto nel glaucoma, che toglie prima la vista laterale, e nelle malattie del nervo ottico.

Pachimetria

Misura lo spessore della cornea. Serve a leggere correttamente la pressione dell'occhio (una cornea più spessa o più sottile può falsarla), nel cheratocono e prima della chirurgia refrattiva.

Biometria, prima dell'intervento di cataratta

Misura la lunghezza dell'occhio e la curvatura della cornea. Da queste misure si calcola la lente artificiale da impiantare al posto del cristallino: è il calcolo da cui dipende come vedrà dopo l'intervento. Vedi Come si sceglie la lente.

Esame ortottico

Lo fa l'ortottista, che lavora insieme all'oculista. Controlla come si muovono e collaborano i due occhi: se sono allineati (strabismo), se vedono insieme e valutano bene la profondità. È importante nei bambini, per scoprire l'occhio pigro, e negli adulti che vedono doppio. Vedi Quando si fa la prima visita oculistica a un bambino?

Ogni quanto fare un controllo

Dipende dall'età e da eventuali malattie, anche quando si vede bene. Le indicazioni, età per età: Ogni quanto bisogna fare una visita oculistica?

Dove fare una visita

Per una visita può rivolgersi a uno dei tre studi: chiami il numero dello studio più comodo per lei. Come si prenota.

  1. Avezzano

    Dott. Vincenzo Ciciarelli

    Via M. Kolbe, 23/a · Poliambulatorio Polimed

    331 442 2742

  2. Montesilvano

    Dott.ssa Giada D'Onofrio

    Viale Abruzzo, 7

    379 282 1088

  3. Ortona

    Dott. Olgers Koci

    Via Papa Giovanni XXIII, 80

    353 476 7387